...

Famiglia e successioni, l’ordine da seguire nella riduzione delle diposizioni testamentarie lesive è tassativo e inderogabile

7 dicembre 2022

News Regionale - Sicilia ,

Se il de cuius ha fatto più donazioni o disposizioni testamentarie, in prima linea sono soggette a riduzione, fino a esaurimento dei beni che ne formano oggetto, le disposizioni testamentarie; successivamente si passa alle donazioni (art. 555, comma 2, c.c.).

Ciò quanto emerge, in sintesi, dalla ordinanza della Corte di Cassazione dello scorso 2 dicembre 2022, la n. 35461.

Se le disposizioni testamentarie sono più di una, la loro riduzione avviene proporzionalmente senza distinguere fra eredi e legatari (art. 558 c.c.).

In caso di più donazioni, queste non si riducono proporzionalmente, come le disposizioni testamentarie (art. 558 c.c.), ma cominciando dall’ultima e risalendo via via alle anteriori (art. 559).

Le donazioni coeve, si legge nel provvedimento, per le quali non sia possibile stabilire quale di esse sia anteriore rispetto alle altre, debbono essere ridotte in proporzione al loro valore, come le disposizioni testamentarie.

Un cenno ai fatti appare interessante, per comprendere concretamente quanto statuito dai giudici di Piazza Cavour.

Nell'ambito di una successione testamentaria, il de cuius aveva nominato erede la moglie e lasciato alle figlie la sola quota di riserva.

Di qui la causa introdotta dinanzi al Tribunale di Roma, da una figlia contro l'altra, nei cui confronti, nel contraddittorio con la madre, fu chiesta la riduzione delle donazioni elargite dal genitore a suo favore.

Nella fattispecie esaminata, la Seconda Sezione Civile della Suprema Corte ha cassato con rinvio la sentenza impugnata, per non aver i giudici di secondo grado fatto corretta applicazione dei principi che regolano l'azione di riduzione.