Il convegno prende spunto dai numerosi tragici fatti di cronaca, che dimostrano come la genitorialità fragile abbia bisogno di un supporto ed un’attenzione familiare e sociale che non trova. Vengono affrontati e studiati gli indicatori di sofferenza psichica, anche mai diagnosticati o denunciati dal genitore, che devono mettere in allarme l’operatore giuridico, avvocato, magistrato, consulente tecnico, assistente sociale, e far attivare misure di contenimento del genitore a rischio e di messa in sicurezza per il minore e l’altro genitore. Verrà poi trattato il percorso riabilitativo del genitore che abbia commesso agiti omicidi o gravemente violenti a danno dei figli e se e come la relazione con il figlio, o gli altri figli, possa essere mantenuta e con quali cautele.
