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PROGETTO "UN FIGLIO E' PER SEMPRE"

17 ottobre 2022

News Regionale - Lombardia ,

Il 26 ottobre avrà inizio il progetto “Un figlio è per sempre” presso l'Istituto Comprensivo Statale "Leone Tolstoj" di Milano con il patrocinio di AIAF Lombardia.

CEMP Centro Educazione Matrimoniale Prematrimoniale e CTA Centro di terapia dell’adolescenza

PROGETTO SOCIO-EDUCATIVO UN FIGLIO E' PER SEMPRE ...anche nel conflitto Dedicato a Lorenzo Claris Appiani

La separazione dei genitori, anche la più conflittuale, non dovrebbe ricadere emotivamente sui figli. La genitorialità è una scelta che dura per sempre, nonostante le difficoltà della vita della famiglia e della coppia. Si è genitori per sempre, un figlio è per sempre: la questione è cruciale e, da qualunque punto di vista la si può osservare e accompagnare, riteniamo si debba operare con determinazione per ridurre il conflitto e favorire il dialogo. Il diritto dei minori ad una continuità affettiva, introdotto dalla Legge 173/15, non dovrebbe riguardare solo le vicende di affido ed adozione. Tutti gli operatori che lavorano con bambini e ragazzi hanno il dovere di attuare interventi di prevenzione in tal senso. La scuola risulta essere risorsa preziosa come agenzia educativa in grado di prevenire situazioni di disagio e malessere e, allo stesso tempo, raccogliere il bisogno dei minori.
“Abbiamo capito che non sarebbero stati gli adulti a dettare le regole per le modalità d’intervento e che avremmo, invece, dovuto dare spazio ai bambini e ai ragazzi affinché, tra di loro e nel confronto reciproco, si ponessero al centro del dramma vissuto o solo ipotizzato, trovando le risposte per non essere fagocitati dal conflitto dei genitori” Così scrive nella prefazione al libro” Un figlio è pe sempre” l’avv. Alberta Brambilla Pisoni, mamma dell’avvocato Lorenzo Claris Appiani, al quale il progetto è dedicato: un figlio che non c’è più, ma continua a esserci. Per sempre.
A tale proposito, CEMP e CTA hanno unito le forze per proporre alla scuola un progetto dedicato e rivolto:
• ai bambini e ai ragazzi, affinché ottengano la consapevolezza che la separazione dei propri genitori rientra tra i fatti della vita. La fine di un rapporto d'amore è una circostanza naturale altrettanto come un'unione che dura per sempre, mentre i figli devono avere l'assoluta certezza dell'indissolubilità del loro legame affettivo con entrambi i genitori . Scopo del progetto è anche quello di “arrivare prima”: ovvero prevenire o rilevare sul nascere quei segnali che, se gestiti dalle emozioni di rabbia e rancore dei protagonisti, possono “approdare” a situazioni spesso insanabili
• agli insegnanti, nel loro ruolo di educatori e punto di riferimento affettivo per i propri studenti, per formarli e fornire loro delle chiavi di lettura, per cogliere segnali di disagio dei ragazzi e indirizzarli ai supporti per loro più adeguati. Viene inoltre fornita loro una competenza in ambito legislativo sul tema delle separazioni, specialmente quelle conflittuali, e una mappatura di servizi specifici sul territorio 2
• ai genitori, per aiutarli a riflettere sulla propria storia di coppia e di genitori, acquisire consapevolezza e comprendere una nuova modalità di lettura delle emozioni e dei comportamenti dei propri figli; per informarli sulle leggi che regolamentano il diritto di famiglia, fondate sempre sulla tutela del prevalente interesse dei minori
• agli operatori del settore che verranno formati attraverso incontri anche on line al fine di ottenere una certificazione di idoneità ad applicare su tutto il territorio nazionale i contenuti del presente progetto La finalità è anche quella di innescare un processo di cambiamento nella percezione di sé e della propria storia familiare così da prevenire esiti dolorosi e trovare strategie resilienti che consentano, a genitori e figli, di trasformare il vissuto della separazione in una occasione di crescita personale. Il conflitto può essere rinarrato in chiave di ricostruzione.