Cassa Forense, ai sensi dell’art. 6 lett. e) del Regolamento per l'erogazione dell'assistenza e come da delibera adottata dal Consiglio di Amministrazione della seduta del 22 settembre 2022, comunica di aver indetto per l’anno 2022 un bando per l’assegnazione di contributi a sostegno della genitorialità, fino allo stanziamento dell’importo di € 2.000.000,00 in favore di iscritti con figli nati/adottati/affidati dal 1° novembre 2019 al 31 dicembre 2021.
Sono destinatari del bando coloro che, alla data di presentazione della domanda, risultino iscritti alla Cassa o iscritti all'Albo con procedimento di iscrizione alla Cassa in corso, non sospesi dall'Albo ai sensi dell'art. 20 della L. n° 247/12, né cancellati dall’Albo, e in possesso dei requisiti di cui all’art. 4.
Il contributo è erogato ad uno solo dei genitori anche se richiesto da entrambi.
Il contributo, corrisposto in unica soluzione, è di € 1.000,00 per ciascun figlio nato o adottato/affidato dal 1° novembre 2019 al 31 dicembre 2021.
Nel provvedimento si legge che per la partecipazione al bando e l'ammissione in graduatoria sono richiesti i seguenti requisiti:
a) essere genitore di uno o più figli nati nel periodo 1° novembre 2019 al 31 dicembre 2021 o aver adottato/ottenuto in affidamento preadottivo uno o più figli nel medesimo periodo;
b) essere in regola con le prescritte comunicazioni reddituali alla Cassa (modelli 5);
c) avere dichiarato nel Mod. 5/2022 un reddito netto professionale inferiore a € 50.000,00;
d) per coloro che non erano tenuti all’invio del Mod. 5/2022, aver prodotto un reddito netto professionale da attività forense inferiore ad € 50.000,00;
e) inviare il modulo di domanda corredato della documentazione richiesta all’art. 5 del bando.
La domanda per l'assegnazione del contributo va inviata entro le ore 24,00 del 15 dicembre 2022 esclusivamente tramite l’apposita procedura on-line attivata sul sito internet della Cassa www.cassaforense.it.
Unitamente alla domanda, precisa il bando, il richiedente deve produrre, sempre con modalità telematica:
a) certificazione o autocertificazione attestante la nascita/adozione/affidamento preadottivo del figlio di cui all’art.4;
b) attestazione ISEE in corso di validità alla data di presentazione della domanda o alla data di riscontro alla richiesta di integrazione trasmessa dalla Cassa.
In caso di mancanza, incompletezza o irregolarità degli elementi formali della domanda e delle dichiarazioni rese, anche da terzi, il richiedente dovrà produrre le dichiarazioni, integrazioni o regolarizzazioni indicate da Cassa Forense nel termine perentorio di 15 giorni dalla relativa comunicazione, a pena di esclusione.
I contributi sono erogati, fino a esaurimento dell’importo complessivo previsto dal bando, secondo una graduatoria formata nel seguente ordine e in base ai seguenti criteri:
1.domande di iscritti che, per la nascita/adozione/affidamento di uno o più figli (anche con parto gemellare o plurigemellare) avvenuta nel periodo 1° novembre 2019 al 31 dicembre 2021, non abbiano percepito o non abbiano diritto a percepire, nell’ambito del proprio nucleo familiare, a qualsiasi titolo, l’indennità di maternità;
2. domande di iscritti che, per la nascita dei figli avvenuta nel periodo 1° novembre 2019 al 31 dicembre 2021 con parto gemellare o plurigemellare, ovvero per l’adozione/affidamento preadottivo di più figli nel medesimo periodo, abbiano percepito, nell’ambito del proprio nucleo familiare, l’indennità di maternità;
3. domande di iscritti che, per la nascita/adozione/affidamento del figlio avvenuta nel periodo 1° novembre 2019 al 31 dicembre 2021, abbiano percepito, nell’ambito del proprio nucleo familiare, l’indennità di maternità.
Nell’ambito della graduatoria l’ordine di assegnazione è formato in ordine crescente dei valori ISEE.
In caso di parità di valore ISEE, la precedenza è determinata dal numero dei figli minori e, in caso di ulteriore parità, dalla minore età anagrafica del richiedente.
