...

Confermato il collocamento in casa-famiglia per il minore sottratto al padre dalla madre iperprotettiva

27 settembre 2022

News Regionale - Sicilia ,

Interessante ordinanza della Cassazione, la n. 27346/2022, depositata lo scorso 19 settembre. La pronuncia in questione nasce da un’articolata e complessa vicenda che vede coinvolto un bambino, trasferito dalla madre e senza il consenso paterno a Roma, dopo solo pochi mesi dalla nascita.

La madre tendeva ad assumere delle condotte volte ad ostruire il rapporto tra il bambino e il padre, impedendo costantemente e continuativamente qualsiasi contatto tra i due.

A ben vedere, la madre utilizzava la patologia del figlio (nello specifico si trattava di epilessia) per isolarlo socialmente e farlo crescere in un ambiente iper protettivo. Tutto ciò finiva per procurargli seri problemi di motricità, perché non abituato a camminare e correre frequentemente.

La donna, peraltro, aveva impedito la frequentazione della scuola materna e aveva sottratto il bambino anche alla scuola dell’obbligo.

Entrambi i genitori sono stati sospesi dalla responsabilità genitoriale e il minore è stato collocato in una casa-famiglia anche allo scopo di ripristinare il corretto esercizio del diritto alla bigenitorialità, con l’aiuto dei servizi sociali. 

Secondo i Giudici di Piazza Cavour, dunque, può essere collocato in una casa famiglia il minore sottoposto all’attenzione maniacale della madre che cerca di escluderlo da ogni tipo relazione.

Per la Suprema Corte, pertanto, anche i genitori iperprotettivi rischiano di perdere l’affidamento dei figli, quando tale condotta rappresenta un concreto pericolo per il benessere del minore.

Alla luce della delicata vicenda, la Cassazione ha confermato il collocamento del minore nella casa famiglia.