Comunione de residuo: diritto di credito al coniuge non imprenditore
Nel caso di impresa riconducibile ad uno solo dei coniugi costituita dopo il matrimonio e ricadente nella cosiddetta comunione de residuo, al momento dello scioglimento della comunione legale, all’altro coniuge spetta un diritto di credito pari al 50% del valore dell’azienda, quale complesso organizzato, determinato al momento della cessazione del regime patrimoniale legale ed al netto delle eventuali passività esistenti alla medesima data.
Cass. Civ., Sez. Unite, sent. 17 maggio 2022 n. 15889, in Il Foro Italiano
