Illegittimo negare l'ascolto del minore per esigenze di tempi processuali
La scelta di delegare l’ascolto del minore al CTU non costituisce un’alternativa che può essere discrezionalmente assunta in sede rescissoria, per il solo fatto della ritenuta capacità dello psicologo nominato ad assolvere con pienezza a detto adempimento; circostanze che, a fronte di un incombente istruttorio ritenuto necessario dalla Suprema Corte, non possono all’evidenza essere individuate nella mera dilatazione dei tempi processuali.
Cassazione civile, sez. I, ordinanza 20 maggio 2022, n. 16340 da il Quotidiano Giuridico WK
