Tribunale di Verona – Sentenza n. 856/2022 del 9.5.2022 – Presidente dott.ssa Antonella Guerra – Giud. rel./est. Dott. Marco Nappi Quintiliano
Dichiarazione giudiziale di paternità – domanda sostituzione cognome – accoglimento
(Art. 262 c.c. – art. 269 e s.s. c.c.)
In caso di dichiarazione giudiziale di paternità, va accolta la domanda tesa alla sostituzione del cognome paterno con quello materno del minore ex art. 262 c.c., tenuto conto della sua tenera età e dunque della sua conseguente capacità di interrelazione nell’ambito del contesto sociale di riferimento, tale da far ragionevolmente ritenere che la sua identità sia ancora in fieri nell’ambito delle relazioni sociali intessute.
(Nel caso di specie, parte attrice era madre di tre figli, di cui due riconosciuti dal padre e portanti il suo cognome ed il terzo, il più piccolino, non riconosciuto dal padre e portante solo il cognome materno. Il padre dei minori era prematuramente scomparso in un incidente stradale e la madre ha instaurato un procedimento teso a dichiarare giudizialmente la paternità del figlio più piccolo, dalla stessa solamente riconosciuto. L’azione è stata correttamente instaurata nei confronti degli eredi del defunto, ovvero i figli minori per i quali è stato nominato un curatore speciale. Analoga nomina di curatore speciale è avvenuta anche per il piccolo per il quale era stato richiesto l’accertamento del rapporto di paternità con il defunto. E’ stata esperita una consulenza tecnica d’ufficio, con prelievo di campioni dalla madre e dai fratelli del minore ed il rapporto di comparazione ha permesso di accertare il rapporto di paternità con il defunto. Il Tribunale ha accolto la domanda di sostituzione del cognome materno con quello paterno, così uniformandosi tra le altre cose tutti e tre i fratelli ).
*Massima a cura dell’avv. Francesca Borin
