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Guerra in Ucraina, proteggere le donne da violenza e sfruttamento sessuale

16 maggio 2022

News Regionale ,

Il Parlamento Europeo ha chiesto all’Unione di proteggere le donne che fuggono dall'Ucraina dalla violenza e dalla tratta di esseri umani, e di garantire loro l'accesso ai servizi sanitari essenziali.

In una risoluzione adottata lo scorso 5 maggio, il Parlamento ha condannato fermamente l’uso della violenza sessuale e di genere come arma di guerra e ha espresso profonda preoccupazione per il crescente numero di denunce di tratta di esseri umani, violenza sessuale, sfruttamento, stupro e abusi subiti da donne e bambini in fuga dall'Ucraina.

Il testo, non legislativo, è stato approvato con 462 voti favorevoli, 19 contrari e 89 astensioni.

I deputati sottolineano che le esigenze specifiche delle donne e delle minori dovrebbero essere affrontate nei centri di accoglienza dei rifugiati e che i meccanismi di denuncia dovrebbero essere resi immediatamente disponibili nelle lingue e nei formati accessibili a tutti.

Gli Stati membri e l’UE, dunque, dovrebbero identificare e perseguire rapidamente le reti di trafficanti che approfittano dello sfruttamento sessuale delle donne rifugiate. Il Parlamento, inoltre, ha esortato i Paesi UE a fornire un trasporto sicuro e coordinato tra Stati membri.

I deputati chiedono, inoltre, all'UE e a tutti i Paesi ospitanti e di transito di garantire l'accesso a salute e diritti sessuali e riproduttivi (Sexual and reproductive health and rights – SRHR), in particolare la contraccezione di emergenza e l'assistenza all'aborto anche per le vittime di stupro, oltre alle cure ostetriche.

Per le donne che si trovano ancora in Ucraina, il Parlamento sollecita l'Unione a utilizzare tutte le risorse e i fondi a disposizione per rispondere ai bisogni in materia di salute sessuale e riproduttiva, e a inviare kit per una salute dignitosa, contraccettivi e kit per la salute riproduttiva sessuale, attraverso pacchetti e convogli umanitari verso l’Ucraina e i Paesi ospitanti.

Al fine di facilitare l'integrazione delle donne rifugiate nei Paesi ospitanti, i deputati vogliono garantire l'accesso al mercato del lavoro il più presto possibile e chiedono programmi speciali e corsi di lingua, nonché l'accesso ai servizi per la cura dei bambini.

Secondo l’UNHCR (Alto commissariato delle Nazioni Unite per i rifugiati), più di 5,5 milioni di rifugiati –il 90% dei quali sono donne e bambini – sono fuggiti dall’Ucraina da quando l’invasione russa è iniziata il 24 febbraio. Altri 7,1 milioni di persone sono sfollati all’interno dell’Ucraina, tra cui donne e bambini che hanno bisogno di cure mediche.