Cari soci e socie,
comunichiamo che nella giornata di ieri ISTAT ha pubblicato sul proprio sito la Terza Indagine sulla Sicurezza delle donne dai 16 ai 75 anni, condotta tra marzo 2025 e gennaio 2026.
Il report permette di cogliere con evidente chiarezza importanti stime su alcuni significativi aspetti del fenomeno. Tra questi, inevitabilmente colpisce l'elaborazione dei dati relativi alla violenza (fisica o psicologica) subita, anche ad opera dei genitori, da soggetti minorenni, di età anche inferiore ai 16 anni e l'impatto, tramite processi di cd trasmissione intergenerazionale, sulla vita adulta, accertando un legame tanto stretto quanto evidente tra la violenza sessuale e fisica subita nell'infanzia e quella patita in età adulta.
Alcuni ulteriori esiti del report focalizzati nei vari paragrafi:
- Circa il 15% delle donne ha subìto violenza fisica o sessuale prima dei 16 anni
- Violenza sessuale prima dei 16 anni in diminuzione rispetto al 2014
- Quasi esclusivamente uomini gli autori delle violenze sessuali
- La maggior parte delle ragazze e delle bambine non parla della violenza sessuale subìta
- Vittime di violenza fisica prima dei 16 anni: più del 9% delle donne
- La violenza fisica più grave, soprattutto per mano dei genitori
- Le umiliazioni e le svalutazioni sono spesso l’inizio delle storie di violenza
- Essere testimoni di violenza in famiglia aumenta il rischio di subirla
- L’esposizione precoce alla violenza influenza la vita adulta
- La violenza a cui assistono i figli delle vittime
Il test completo è consultabile a questo link:
https://www.istat.it/wp-content/uploads/2026/09/REPORT_Violenza-contro-le-donne-dallinfanzia-alleta-adulta_Anno-2025.pdf ,
La Presidente
Gabriella de Strobel
