In tema di dichiarazione dello stato di adottabilità il giudice di merito, prima di poter ritenere definitivamente irrecuperabili le capacità genitoriali del genitore, specie se egli stesso in giovane età e in fase evolutiva, deve accertare che siano state effettivamente esperite, in modo adeguato, continuativo e calibrato sul caso concreto, tutte le misure di sostegno e di aiuto alla genitorialità disponibili sul territorio (servizi domiciliari, progetti SISMIF, strutture diurne, percorsi di accompagnamento, ecc.).
È quanto recentemente ribadito dalla Corte di Cassazione, nelle pagine dell’ordinanza n. 12251/2026.
Il provvedimento della prima sezione civile è risalente allo scorso 1° maggio.
Diversamente, rilevano i giudici di piazza Cavour, la prognosi negativa di non recuperabilità risulta priva del necessario fondamento e non è legittima la dichiarazione dello stato di abbandono ai sensi della legge n. 184/1983.
