Nuovo provvedimento della Cassazione in materia di casa coniugale.
Con ordinanza n. 30244/2025, depositata dalla prima sezione civile lo scorso 17 novembre, il Collegio di piazza Cavour ribadisce che in tema di assegnazione della casa coniugale, l’assegnazione dell’immobile al coniuge collocatario dei figli minori è giustificata dal mantenimento della stabile occupazione, anche in presenza di temporanei trasferimenti legati a esigenze scolastiche.
È compito del coniuge non convivente, conclude la Suprema Corte, fornire prova contraria e concrete evidenze di un cessato stabile legame con l’abitazione familiare.
