...

Il genitore esercente la responsabilità genitoriale sui figli minori risponde a titolo di causalità omissiva degli atti di violenza sessuale

26 settembre 2025

News Regionale - Sicilia ,

La madre è responsabile ai sensi dell'art. 40 cpv. cod. pen. per i reati di violenza sessuale commessi dal figlio in danno dei figli minori, se essendo a conoscenza dei comportamenti sessualmente caratterizzati posti in essere dal figlio nei confronti dei fratelli ha scelto consapevolmente di rimanere inerte invece di intervenire a tutela dei figli minori ricorrendo ai servizi sociali, oppure agli insegnanti a scuola, al medico curante, oltre che alle forze dell'ordine.

È quanto affermato dalla Cassazione, nella recente sentenza n, 30580/2025. Il provvedimento della terza sezione penale è stato depositato lo scorso 12 settembre.

Il genitore esercente la responsabilità genitoriale sui figli minori, si legge, a norma dell'art. 147 cod. civ. di una posizione di garanzia in ordine alla tutela dell'integrità psico - fisica dei medesimi, risponde, a titolo di causalità omissiva di cui all'art. 40 cpv. cod. pen., degli atti di violenza sessuale compiuti da terzi sui figli minori allorquando sussistano le condizioni rappresentate: a) dalla conoscenza o conoscibilità dell'evento; b) dalla conoscenza o riconoscibilità dell'azione doverosa incombente sul garante; c) dalla possibilità oggettiva di impedire l'evento.