Nuova pronuncia della Cassazione in materia di violenza sessuale. Con la sentenza n. 24993/2025, la terza sezione penale torna a formulare alcuni principi importanti: il provvedimento, depositato lo scorso 8 luglio, in particolare si sofferma sul riconoscimento delle attenuanti.
In tema di violenza sessuale, afferma la Suprema Corte, ai fini del riconoscimento della diminuente per i casi di minore gravità di cui all'art. 609-bis, ultimo comma, cod. pen., deve farsi riferimento ad una valutazione globale del fatto, nella quale assumono rilievo i mezzi, le modalità esecutive, il grado di coartazione esercitato sulla vittima, le condizioni fisiche e psicologiche di quest'ultima, anche in relazione all'età, mentre ai fini del diniego della stessa attenuante è sufficiente la presenza anche di un solo elemento di conclamata gravità.
Nella vicenda in esame l'imputato aveva aggredito di notte la vittima, con particolare violenza tanto da buttarla a terra.
