Con l’ordinanza n. 12234/2025, la Cassazione torna a formulare rilievi in materia di adozione.
Il provvedimento, depositato dalla prima sezione civile lo scorso 8 maggio, fornisce delucidazioni circa l’assunzione della responsabilità genitoriale.
Se è escluso che il percorso di recupero, pur intrapreso, ma non concluso, con positivo impegno dalla madre, possa pervenire ad un esito positivo in tempi adeguati е compatibili con le esigenze di crescita e di armonico sviluppo psicofisico del bambino, e non essendovi la possibilità di supporto da parte di figure vicarianti, deve confermarsi la dichiarazione dello stato di abbandono e la dichiarazione di adottabilità del minore.
Nella vicenda in questione, la donna presentava pregresse e negative esperienze di vita che avevano influito nello sviluppo della personalità del genitore e delle sue capacità.
