Questo l'aggettivo utilizzato più volte all'incontro tenutosi venerdì scorso presso l’Auditorium “A. Zoli” del Palazzo di Giustizia di Firenze dedicato alle “Specializzazioni: presente e futuro dell’Avvocatura. Strumenti di eccellenza per gli Avvocati di oggi e di domani”.
Il convegno è stato organizzato da tutte le associazioni specialistiche maggiormente rappresentative: Avvocati Giuslavoristi Italiani (AGI); Associazione Italiana per la famiglia e per i minori (AIAF); Associazione matrimonialisti italiani (AMI); Camera degli Avvocati internazionalisti(CAI); Camera Nazionale per le persone, per i minorenni e per le famiglie (CAMMINO); Comitato Italiano dell'Union Internationales des Avocats (UIA); Osservatorio Nazionale sul diritto di famiglia (ONDIF); Società Italiana Avvocati amministrativisti (SIAA); Unione degli Avvocati europei (U.A.E.); Unione Camere penali (UCPI); Unione forense per la tutela dei diritti umani(UFTDU); Unione Nazionale Avvocati amministrativisti (UNAA); Unione Nazionale Camere Avvocati tributaristi (UNCAT);Unione Nazionale Camere civili (UNCC); Unione Nazionale Avvocati per la mediazione (UNAM); Unione Nazionale Camere minorili (UNCM).
Si tratta di un evento fortemente voluto dalle associazioni, non solo per evidenziare lo spirito sinergico che guida ormai i rapporti tra le varie realtà dell'associazionismo forense, ma anche per promuovere e diffondere tra gli avvocati l'importanza dello strumento della specializzazione sia per il presente che per il futuro ormai imminente dell'avvocatura.
La giornata, che ha visto relazioni di intervento dei Presidenti delle varie associazioni coinvolte e dunque dei vari rami del diritto, si è aperto tra l'altro con i saluti, oltre che del CNF e del Presidente dell'Ordine degli Avvocati di Firenze, anche della Collega e Socia AIAF Avv. Lelia Parenti, in rappresentanza di OCF, la quale ha ricordato la vicinanza dell'Organismo Congressuale Forense alle associazioni specialistiche, evidenziando come esse rappresentino una parte importante dell'"avvocatura viva e proattiva, capace di governare il cambiamento della nostra professione, non di subirlo o di lamentarsene, come troppo spesso avviene, capace di reagire e di fare della formazione professionale continua uno stimolo, un arricchimento, capace di incarnare il nuovo avvocato".
Tra gli interventi delle associazioni specialistiche dedicate al diritto di famiglia, il Presidente AMI, Avv. Gian Ettore Gassani, ha sottolineato "il valore politico di questa giornata storica", evidenziando infatti come il progetto comune, "il sogno" della specializzazione per le associazioni, che costituiscono "la spina dorsale del mondo forense", si sia finalmente realizzato grazie ad una collaborazione sinergica da parte di tutta l'avvocatura associativa e di una concertazione con quella ordinistica.
Una giornata dunque, ha ricordato il Presidente, anche dall'alto valore politico, che deve però far capire come "solo attraverso l'unità tra le associazioni si possa avere un alto potere contrattuale con le istituzioni forensi, con la magistratura e con la politica" affinché l'avvocatura, che costituisce "un esercito" di professionisti con gli ormai 200.000 colleghi iscritti sul territorio nazionale, non sia relegata ai margini della discussione in tema di modifiche e riforme normative che involgano il settore.
La Presidente di CAMMINO, Avv. Maria Giovanna Ruo, ha ricordato come il significato di questa giornata si rinvenga nella "espressione della consapevolezza del ruolo costituzionale dell'avvocatura, perché se cresce l'avvocatura, cresce la giustizia", come quella che si occupa di diritto di famiglia, che è "frontiera permanentemente aperta" verso diritti da tutelare e sfide da vincere.
Il Presidente di ONDIF, Prof. Claudio Cecchella, ha evidenziato come l'idea di una specializzazione nel diritto di famiglia abbia radici lontane, ricordando il dibattito svolto sul punto proprio da AIAF, riunitasi a Cagliari nel 2006 sotto l'allora Presidenza della cara Collega Avv. Luisella Fanni, ma anche - nel successivo 2017 - il tavolo di lavoro svolto su tali temi da tutte le associazioni specialistiche riunite in dialogo con la magistratura minorile, molti dei cui esiti furono ripresi proprio dalla commissione presieduta dal Prof. Luiso, sfociata nella Riforma Cartabia.
La Presidente di UNCM Avv. Grazia Cesaro, ha lodato il momento di grande energia che il tema delle specializzazioni infonde nell'avvocatura e ha ricordato la pionieristica attività specialistica di difesa del minore svolta dalle camere minorili fin dall'inizio della propria operatività, che ha pertanto fatto dell'approfondimento specialistico un imprescindibile strumento di tutela dei soggetti fragili coinvolti.
La Presidente Nazionale AIAF, Avv. Gabriella De Strobel, con il proprio intervento ha ricordato come la sfida dell’avvocatura si caratterizzi oggi per due obiettivi distinti e fondamentali: la “qualità” della prestazione professionale, da un lato, e il conseguimento della “specializzazione” forense, dall’altro. Obiettivi che - garantendo entrambi al cliente la miglior formazione professionale “specifica”-, costituiscono gli strumenti attraverso i quali dare concreta tutela e riconoscimento alla nostra professionalità. Accanto agli aspetti nozionistici, che già devono costituire il nostro bagaglio professionale imprescindibile, si deve affiancare dunque una “specializzazione” sempre più legata alla corretta interpretazione e gestione del conflitto, alle scelte di strategia difensiva, e dunque in ultima analisi all’esercizio della responsabilità e del ruolo sociale che gli avvocati/e della famiglia hanno oramai assunto nel contesto attuale. Per questo la Presidente ha lodato il ruolo che la Scuola di Specializzazione AIAF Milena Pini ha svolto e svolgerà ancora di più con il nuovo biennio formativo in partenza il prossimo 11 marzo, al quale si sono iscritti tantissimi colleghi da tutte le regioni italiane, sia presso la sede milanese che presso le tanti sedi distaccate via via costituitesi in queste settimane. Ha, inoltre, evidenziato come "Il taglio didattico non sarà solo eminentemente accademico, ma anche pratico, con approfondimento ragionato e sistematico della più recente giurisprudenza, sia nazionale che sovranazionale, ed analisi di casi pratici e di possibili soluzioni, con sessioni di lavoro non solo individuali ma di gruppo. I bienni formativi già svolti nelle passate edizioni hanno dimostrato che queste modalità didattiche consentono non solo una formazione di elevato livello tecnico giuridico, ma la creazione e lo sviluppo di rapporti professionali ed amicali tra i corsisti, che nella sinergia e nello scambio reciproco di esperienze e di approfondimenti trovano il volano di un ulteriore up grade formativo e personale.
Sono davvero molti i feedback positivi che in questo senso riceviamo dai corsisti, che gratificano - biennio dopo biennio - tutti coloro che con impegno e dispiego di tempo e risorse contribuiscono al pieno e proficuo svolgimento dei nostri corsi.
La Giornata formativa, trasmessa in streaming dall'Ordine degli Avvocati di Firenze, ed alla quale hanno partecipato tanti Colleghi coinvolti nell'organizzazione e nella docenza della Scuola, ha segnato dunque un volano importante per l'avvocatura non solo del presente ma del futuro.
E' possibile rivedere tutte le sessioni di intervento sul canale YouTube dell'Ordine degli avvocati di Firenze.
Al link sottostante (dal timecode 1:52:00) è possibile riascoltare la mia relazione della Presidente di AIAF, Avv. Gabriella de Strobel.
https://m.youtube.com/watch?v=ShWjw2CEre4
A cura di avv. Enrica Zenato
