Oggi, 10 dicembre, ricorre la Giornata mondiale dei diritti umani, che ricorda l'anniversario della sottoscrizione della Dichiarazione Universale dei Diritti Umani, proclamata dall'Assemblea Generale delle Nazioni Unite a Parigi il 10 dicembre 1948.
Si tratta, come noto, di un documento storico che, per la prima volta, nell'immediato dopo guerra, sancì i diritti inalienabili di ogni essere umano, indipendentemente da razza, colore, religione, genere, lingua, opinioni politiche o di altro tipo, origine nazionale o sociale, proprietà, nascita o altra condizione.
Tradotta in quasi 600 lingue, rappresenta anche un fondamentale pilastro per l'Agenda 2030 per lo sviluppo sostenibile.
"I nostri diritti, il nostro futuro, proprio ora" è il tema scelto in occasione delle celebrazioni della giornata per l'anno 2024, con l'invito - anche da parte del Segretario Generale delle Nazioni Unite António Guterres - a guardare ai diritti umani come al "fondamento di società pacifiche, giuste e inclusive".
La Presidente
Gabriella de Strobel
(A cura di Avv. Enrica Zenato)
