...

Impugnazione di riconoscimento di paternità per difetto di veridicità, va rigettata anche qualora il riconoscimento falso sia stato compiuto consapevolmente

6 dicembre 2024

News Regionale - Piemonte e Valle d'Aosta ,

Va rigettata la domanda di impugnazione di riconoscimento di paternità per difetto di veridicità, anche qualora il riconoscimento falso sia stato compiuto consapevolmente, se ciò corrisponde all'interesse del minore secondo il principio di bilanciamento del favor veritatis con il favor minoris, come stabilito dalla Corte Costituzionale nella pronuncia n.127 del 2020, che induce il giudice ad applicare variabili molto più complesse della rigida alternativa vero o falso

Lo ha ribadito recentemente la Corte di Cassazione, nell’ambito dell’ordinanza n. 29882/2024. Il provvedimento della prima sezione civile è risalente allo scorso 20 novembre.

Nella vicenda in esame i giudici di piazza Cavour hanno ritenuto che, avendo applicato l'art.263 c.c. conformemente ai principi indicati dalla Corte Costituzionale con la sentenza n. 272 del 2017, la pronuncia della Corte d’Appello impugnata sia immune da vizi, in quanto sulla circostanza della consapevolezza del riconoscimento falso è stata fondata la decisione di rigetto delle istanze istruttorie, compresa quella di rinnovazione della C.T.U., e non già la statuizione con cui è stata respinta la domanda di accertamento del difetto di veridicità.