Il figlio maggiorenne che non ha lavoro deve mantenersi senza il contributo del genitore, anche, al limite, ricorrendo agli strumenti di sostegno al reddito
Ove il figlio dei genitori separati abbia ampiamente superato la maggiore età, e non abbia reperito un’occupazione lavorativa stabile o che, comunque, lo remuneri in misura tale da renderlo economicamente autosufficiente, adeguata alle sue competenze, non può soddisfare l'esigenza ad una vita dignitosa, alla cui realizzazione ogni giovane adulto deve aspirare, mediante l'attuazione dell'obbligo di mantenimento del genitore, bensì attraverso i diversi strumenti di ausilio, ormai di dimensione sociale, che sono finalizzati ad assicurare sostegno al reddito, ferma restando l'obbligazione alimentare da azionarsi nell'ambito familiare per supplire ad ogni più essenziale esigenza di vita dell'individuo bisognoso.
Cassazione civile, sez. I, ordinanza 28 ottobre 2024, n. 27818
