Con una nuova sentenza, la n. 30316/2024, la Corte di Cassazione effettua nuovi rilievi in materia di maltrattamenti.
Precisamente, la Suprema Corte si concentra su alcune puntualizzazioni relative alla flagranza del reato in questione.
Il provvedimento sopra citato è stato depositato dalla sesta sezione penale lo scorso 23 luglio.
È configurabile lo stato di flagranza del reato di maltrattamenti in famiglia allorché il singolo episodio lesivo non risulti isolato.
I giudici di piazza Cavour specificano che l’episodio occorre che si ponga inequivocabilmente in una situazione di continuità rispetto a comportamenti di reiterata sopraffazione direttamente percepiti dagli operanti.
