Con sentenza n. 41577/2023 la Corte di Cassazione torna ad occuparsi di violenza sessuale.
Specificamente, la terza sezione penale ha focalizzato l’attenzione sui limiti del consenso del minore.
Il provvedimento è stato depositato lo scorso 13 ottobre.
Posto che il consenso sessuale può essere espresso da un soggetto che abbia compiuto i quattordici anni occorrerà poi accertare se quel consenso è viziato.
Se, invece, il minore è soggetto infraquattordicenne, egli non è in grado di prestare alcun valido consenso sessuale sicché è ultronea l'indagine diretta a verificare eventuali vizi di formazione di un consenso che, per legge, non è validamente prestato.
