Nuovo provvedimento della Cassazione in materia di violenza sessuale.
Con sentenza n. 39123/2023 la Suprema Corte formula alcune precisazioni con riferimento all’attenuante della minore gravità.
Il provvedimento, emesso dalla terza sezione penale, è stato depositato lo scorso 26 settembre.
Ai fini della concedibilità della circostanza attenuante di minore gravità di cui all'art. 609-bis c.p., u.c., da applicarsi qualora vi sia una minima compressione della libertà sessuale della vittima, deve farsi riferimento ad una valutazione globale del fatto, nella quale assumono rilievo i mezzi, le modalità esecutive, il grado di coartazione esercitato sulla vittima, le condizioni fisiche e mentali di questa, le caratteristiche psicologiche valutate in relazione all'età.
Ciò in modo da accertare che la libertà sessuale non sia stata compressa in maniera grave e che non sia stato arrecato alla vittima un danno grave, anche in termini psichici.
