Con ordinanza n. 27514/2023 la Corte di Cassazione è tornata ad esaminare la tematica delle obbligazioni alimentari, con espresso riferimento alla sospensione dei termini processuale.
Specificamente, è stata rimessa all’esame delle Sezioni Unite la soluzione dei seguenti interrogativi:
se, ferma la differenza di diritto interno tra l'istituto degli "alimenti" e la funzione anche lata di "obbligazione alimentare", sia possibile ipotizzare una loro convergenza all'interno di una complessiva nozione di obbligazioni alimentari nell'ambito del diritto di famiglia e, in particolare, se una simile operazione sia condivisibile ai fini del regime della sospensione dei termini processuali.
Inoltre, occorre valutare se l'orientamento interpretativo di diritto interno adottato tradizionalmente, ove si reputi opportuno il suo mantenimento, sia compatibile con il diritto comunitario e, in particolare, con il contenuto del Regolamento CE n. 4/2009.
