“Il mantenimento aumenta rispetto alla consensuale se i figli crescono: non c’è bisogno di provare le maggiori esigenze dei minori mentre l’assegno unico universale va alla madre collocataria”.
“Le esigenze della prole aumentano in funzione del progredire degli anni e dunque sono notoriamente legate alla crescita, agli studi, allo sviluppo della personalità dei figli in svariati ambiti, ivi compreso quello della formazione culturale e della vita sociale, e non hanno bisogno di specifica dimostrazione: ne consegue che in sede di divorzio deve essere aumentato il contributo a carico del genitore collocatario rispetto all’importo fissato nove anni prima in sede di separazione consensuale”.
Tribunale di Bari, sentenza n. 3012, sezione Prima, del 19.07.2023, su “Cassazione.net”
