I genitori devono garantire una parità di trattamento economico alla figlia che intende effettuare studi fuorisede, se di questa possibilità ha beneficiato in passato anche il fratello.
Lo sottolinea la Corte di Cassazione, all’interno di una delle ultime ordinanze emesse in materia nello scorso anno, la n. 36824/2022, depositata il 15 dicembre.
Se così non fosse, si legge nel provvedimento, vi sarebbe una discriminazione ingiustificata.
Il caso affrontato dalla Suprema Corte concerne la situazione patrimoniale dei genitori di due fratelli e le loro necessità nel corso dello svolgimento degli studi universitari. La sorella, precisamente, si era trovata ad affrontare gli studi universitari da fuori sede in un momento di difficoltà economica familiare.
I giudici di piazza Cavour hanno, dunque, confermato il provvedimento impugnato sul mantenimento a favore della ragazza determinato in 1400,00 euro al mese.
