Mobbing e violenza sessuale confermati per un titolare di un bar che faceva battute a doppio senso e apprezzamenti fisici alla presenza del suo personale femminile.
Lo ha stabilito la terza sezione penale della Corte di Cassazione, all’interno di un’interessante sentenza, la n. 49464/2022, depositata lo scorso 29 dicembre.
Nella vicenda in esame, il datore di lavoro era solito toccare le dipendenti del bar alla presenza dei clienti. Il soggetto, inoltre, metteva costantemente in imbarazzo le ragazze, costringendole a prendere ordinazioni di cocktail ai quali aveva dato nomi allusivi.
Il titolare, non solo non risparmiava pesanti apprezzamenti nei confronti delle due persone offese ma indulgeva in condotte lesive della loro sfera sessuale.
Nonostante la difesa proposta dal soggetto accusato, la Cassazione ha confermato anche la condotta di violenza sessuale. Invero, il datore di lavoro era dedito a toccamenti, baci sul collo sulle vittime, non consenzienti. Le azioni, secondo i giudici di piazza Cavour, perseguivano finalità di natura sessuale. In tale caso, inoltre, non può parlarsi di tentativo: con le azioni realizzate, infatti, si è già verificata la lesione del bene giuridico tutelato.
Nella specie, gli atti posti in essere all’interno del contesto lavorativo dove le due ragazze svolgevano il lavoro di cameriere non sono tali da giustificare effusioni di natura amichevole, come sostenuto nel ricorso dal titolare del bar.
Secondo la Cassazione, tali azioni devono essere valutate come espressione di concupiscenza coinvolgente a tutto tondo la sessualità delle vittime.
I toccamenti nei confronti di una delle ragazze, i baci sul collo e gli abbracci repentini non lasciano spazio ad interpretazioni diverse dalla natura sessuale degli atti.
Anche il semplice accarezzamento, secondo il Collegio di piazza Cavour, va considerato come estrinsecazione di pulsione libidinosa.
Le condotte poste in essere dal titolare del bar, dunque, vanno ricondotte al paradigma dell’articolo 609 bis del codice penale, nella forma consumata e non tentata.
