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Diritto collaborativo L'AIAF Lombardia propone, nell'ambito del dibattito sulle tecniche di mediazione e di conciliazione del conflitto familiare, l'introduzione in Italia di una procedura stragiudiziale che è da tempo attuata all'estero con risultati positivi. Si tratta del "DIRITTO COLLABORATIVO", che consiste in una procedura stragiudiziale e volontaria di regolamento del conflitto tramite la negoziazione, che riunisce le due parti e i loro rispettivi avvocati, che li consigliano e assistono durante questo percorso. Il diritto collaborativo nella separazione e nel divorzio realizza nel contempo la valorizzazione del selfpower delle parti in conflitto e la valorizzazione del ruolo di negoziazione e mediazione dei loro due avvocati. Dallo scorso anno l’AIAF Lombardia ha avviato una collaborazione con l'Association Française des Praticiens du Droit Collaboratif (AFPDC), che aderisce all’ International Academy of Collaborative Professionals (IACP), associazione senza fini di lucro, con sede in Phoenix, Arizona USA, che conta migliaia di associati nel mondo. Nel prossimo mese di marzo saranno dunque tenuti in Italia e in Francia dei corsi “gemelli” di formazione in diritto collaborativo, riservati ad avvocati già esperti in diritto di famiglia, con la docenza delle Colleghe Louise Woodfine, membro del Quebec Collaborative Law Group, e Nathalie Boutet del Collaborative Practice Toronto, aderenti all’International Academy of Collaborative Professionals (IACP), e con programmi impostati secondo i criteri dettati da questa Associazione. Successivamente, come avvenuto già in Francia, gli avvocati che avranno partecipato ai corsi di formazione in diritto collaborativo, che si terranno il 15-16 e 17-18 marzo p.v. a Milano, procederanno alla costituzione di un'autonoma associazione di avvocati che si avvalgono di detto metodo, la quale aderirà, come associazione, all’International Academy of Collaborative Professionals (IACP). Il Convegno che si terrà a Milano il 5 febbraio p.v. consentirà di conoscere il metodo del diritto collaborativo nei procedimenti di separazione e divorzio, la differenza tra questo metodo e la mediazione, e la conciliazione, nonché le esperienze degli avvocati francesi e inglesi che già lo applicano.
Comunicazione al Consiglio Nazionale Forense e agli Ordini locali |