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L'Associazione Italiana
degli Avvocati per la Famiglia e per i Minori,
con la denominazione AIAF, con sede in Roma
è un'associazione di rappresentanza e di
categoria senza fini di lucro che opera sul
territorio nazionale, aperta all'adesione di
avvocati che esercitano la professione con
continuità o prevalentemente nel settore del
diritto di famiglia e dei minori.
L'Associazione
si propone (dallo Statuto):
a) di
promuovere la
rappresentanza associativa tra gli
avvocati che esercitano la professione, con
continuità
o prevalentemente, nel settore del diritto di
famiglia e dei minori;
b) di fornire
ai cittadini che si accingono a scegliere il
professionista al quale affidare la propria
difesa un criterio fondato sulla capacità
tecnica ed di conseguenza si propone di
dare pubblica
visibilità
ai requisiti professionali dei propri associati,
e per il raggiungimento di tale finalità, ove
previsto in via normativa, potrà chiedere un
riconoscimento in via amministrativa che
sancisca la legittimazione socioeconomica della
loro funzione nel mercato dei servizi
professionali;
- omissis -
f) di
promuovere il
dibattito sulle tematiche della famiglia
e della condizione giovanile, con particolare
riferimento alle esigenze di miglioramento e di
riforma della legislazione familiare e minorile;
g)
di incoraggiare, in una prospettiva
multidisciplinare, il
confronto e la collaborazione con le altre
figure professionali che si occupano
dell'età evolutiva e della famiglia;
h) di favorire, soprattutto tra le giovani
generazioni di avvocati, l'acquisizione
di una competenza adeguata alla complessità dei
problemi della famiglia, dell'infanzia e
dell'adolescenza, contribuendo di conseguenza al
pieno rispetto dei diritti di ogni persona
coinvolta in un procedimento giudiziario, anche
attraverso corsi di formazione ed aggiornamento.
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L'AIAF è stata
costituita a Roma il 2 febbraio 1993 da avvocati impegnati
prevalentemente nel diritto di famiglia e nel diritto minorile ed ha svolto il suo primo
congresso a Roma nel dicembre del '93. All'Associazione - che si è strutturata fin
dall'inizio in sezioni regionali - hanno aderito ovunque in questi anni moltissimi
colleghi.
L'associazione ha
riunito in convegni e seminari di studio, intorno ai temi del nostro agire professionale,
centinaia di avvocati; ha elaborato un proprio punto di vista; pubblica una rivista
(significativamente intitolata
Rivista dell'AIAF)
che viene inviata a tutti i soci.
L'AIAF ha diffuso idee ed ha indicato soluzioni; ha
auspicato la riforma della separazione e del divorzio suggerendone alcune linee guida; ha
denunciato la compressione delle garanzie difensive nei procedimenti in materia familiare
e minorile che seguono il rito della volontaria giurisdizione programmandone il
superamento attraverso precise indicazioni di riforma.
Oggi l'AIAF è un interlocutore
conosciuto, stimato e ascoltato a livello nazionale e locale come è testimoniato
dagli apprezzamenti e dalle simpatie manifestate verso l'associazione nella realtà
forense, giudiziaria, accademica e istituzionale. Molti docenti universitari hanno preso
parte ai nostri incontri. Molti magistrati si sono confrontati con il nostro punto di
vista. Rappresentanti dell'AIAF sono stati consultati dalle commissioni parlamentari che
discutono la riforma del diritto di famiglia e sono presenti in alcune delle Commissioni
ministeriali dove si discutono i temi della famiglia, dell'infanzia e dell'adolescenza.
Molto lavoro abbiamo
finora svolto per il perseguimento di questi obiettivi. E proprio per questo la nostra
responsabilità è ora più pesante e il nostro compito più difficile.
Il
Congresso associativo
che si è svolto nel '98 è servito a definire meglio le
direttrici del nostro lavoro per i prossimi anni e a
rinnovare la nostra organizzazione per rispondere ai nuovi
problemi di rappresentanza posti dalla diffusione
dell'associazione. |